Recensione Viofo MT1, Dash Cam per Moto con GPS e Wi-Fi 1080P
Viofo, azienda leader nel settore dash cam per auto e moto, ci ha inviato il modello MT1 per recensirlo su strada. Scopriamo come va.

Torniamo a parlare di dash cam, elemento che riteniamo sempre più indispensabile per chi usa la moto sia in città sia per lunghi viaggi. Abbiamo già avuto modo di recensire diversi modelli, spesso abbinati a carplay. La proposta di cui vi parlaremo oggi, il modello MT1 dell’azienda Viofo, è invece un sistema del tutto indipendente che nasce solo ed esclusivamente per registrare tutto ciò che avviene intorno alla nostra moto, con un localizzatore GPS che ci aiuta ulteriormente a rendere le registrazioni più ricche di dati, con coordinate GPS e rilevazioni reali di velocità di percorrenza di ogni nostro tracciato.
Dopo alcune settimane di prova, in condizioni anche di freddo, bagnato e umido, siamo pronti a fornirvi una recensione su questo dispositivo.
Unboxing e contenuto della confezione
All’interno di una confezione compatta e ben realizzata, troviamo:
- centralina MT1 con 5 uscite cablate
- telecamere anteriore e posteriore
- controllo remoto
- modulo GPS
- staffe in plastica e in metallo
- cavo di alemtazione
- microsd da 32gb con adattatore SD
- adesivi 3M per installazione
- velcro e fascette in nylon
- cavo di alimentazione




Caratteristiche e scheda tecnica:
Viofo dichiara sul proprio sito le seguenti caratteristiche:
- Registrazione a doppio canale anteriore e posteriore a 1080P
- Sensore Sony Exmor R Starvis
- 170 gradi di angolo di ripresa
- Controllo remoto comprensivo di microfono e tasto di registrazione
- Modulo GPS
- Certificazione IP66 per resistenza ad acqua e polvere
- Alimentazione 12V
- Accensione e spegnimento automatico tramite funzione ACC
Installazione e prova su strada
Il dispositivo è stato montato su una Husqvarna Norden 901, che appartiene a uno dei componenti storici del Motoclub Orange Team, Giuseppe Olivieri. Motociclista esperto, amante dei lunghi viaggi, ha deciso di dotare la propria Norden di un sistema simile proprio per sentirsi più al sicuro durante i suoi numerosi viaggi. E per salvare in video, perché no, anche la sua guida pulita con elevati angoli di piega, che gli sono valsi il soprannome Kevin Schwantz.
Ha provveduto lui stesso all’installazione sulla sua moto, operazione non troppo complessa, legata naturalmente anche al tipo di modello su cui vogliamo montare le telecamere e la centralina. Come vedete dalle foto allegate all’articolo, il lavoro è stato svolto in modo accurato e tutto ha trovato posto in modo ordinato, con l’unità centrale ospitata nella zona del codino.




L’applicazione è semplice e ben realizzata. Connettendosi in wi-fi con l’unità centrale, possiamo modificare numerosi impostazioni. Risoluzione video, durata dei filmati, abilitare la registrazione audio. Regolare persino l’esposizione delle due telecamere e abilitare il motion detection, per registrare in caso di spostamenti o cadute della moto mentre è parcheggiata. Possiamo anche regolare la sensibilità del sensore G che regola questa funzione.
Non mancano ovviamente le classiche funzioni per regolare l’ora e per abilitare il Date e GPS Stamp, che imprimono sul video la data e altri dati riguardanti velocità e coordinate GPS. Chiudono le impostazioni le classiche funzioni di reset, formattazione scheda, unite a rotazione immagine via software e frequenza di aggiornamento video. Oltre a tutti i setup riguardando la connessione wi-fi, con nome dispositivo e password personalizzabile.




L’app funge anche da monitor in tempo reale di ciò che viene ripreso dalle due dash cam.
Le telecamere registrano a 1080P per 30 frame al secondo, mostrando un’ottima qualità generale. La visuale a 170 gradi offre tanto campo visivo. L’audio si difende bene, ricordandoci che questi sistemi non sono da paragonare ad action cam, ma hanno uno scopo ben diverso.
La qualità dei componenti, a livello hardware e di realizzazione, è ottima. E la parte software non è da meno perché abbiamo riscontrato affidabilità, stabilità e nessuna incertezza. Il tasto di controllo remoto è un’opzione in più, non sempre presente su dispositivi simili della concorrenza. Il GPS ci consente di registrare la traccia di ogni nostro spostamento, utile anche per fini turistici e di backup dei nostri percorsi esplorativi in moto.
Prezzo e considerazioni finali
A un prezzo di circa 257 euro, abbiamo un prodotto completo di tutto e dedicato solo alla registrazione audio e video, non legato quindi a software carplay. Per tutti coloro che cercano affidabilità, robustezza, un’app completa e funzioni GPS ben integrate, l’MT1 di Viofo si rivela un’ottimo dispositivo. Il classico accessorio da montare una volta e tenere per sempre attivo, con la serenità di avere un occhio che vigila sui nostri viaggi e spostamenti, e un tracker GPS che registra tutti i nostri percorsi sincronizzati con orario e velocità. Per ulteriori info, non esitate a contattarci nei commenti e a visitare il sito ufficiale di Viofo di cui vi lasciamo il link diretto.




