Recensione Carpuride 602S Pro: dotazione completa e versatile
Display da 6,25”, sgancio rapido e tante funzionalità. Lo abbiamo provato sulla CFMOTO 800MT-X.

Carpuride è forse il brand che negli ultimi anni ha investito di più nel settore CarPlay, sia a livello di comunicazione e di marketing, sia nell’ampliare una gamma di prodotti molto vasta e perfezionarli in base al feedback dei clienti.
A distanza di un paio di anni dalla nostra recensione del modello W603, torniamo a parlare di quest’azienda presentandovi uno dei bestseller della gamma attuale: il W602S Pro.
Unboxing e contenuto della scatola
Il packaging è il classico Carpuride molto curato nella grafica e con il colore nero predominante.
La scatola contiene:
– CarPlay da 6,25 pollici
– Staffa di montaggio BM05
– 2 chiavette di sicurezza antifurto per sganciare il dispositivo
– Supporto universale per manubrio con sfere di tipo RAM
– Supporto per installazione diretta a traversino
– Telecomando remoto cablato
– Cavo USB di tipo A per alimentazione da pesa USB
– Cavo più lungo per collegamento diretto a batteria
– Manualistica a colori
Caratteristiche tecniche
Passano gli anni e il mercato CarPlay si sta sempre più evolvendo, alzando l’asticella sia per le caratteristiche hardware che software. Questo W602S non fa eccezione, con una dotazione tecnica di tutto rispetto.
– Schermo IPS da 6,25 pollici con aletta parasole integrata
– Sensore di luminosità automatico
– Luminosità massima di 1000 nit
– Impermeabilità IP67
– Pulsante fisico di accensione e spegnimento
– Staffa BM05 con sgancio rapido
– Supporto schede micro sd fino a 64GB
– Doppia modalità di trasmissione dell’audio tramite bluetooth
– Condivisione della musica tra due interfoni
– Bussola e barometro
– Presa USB di tipo C con ricarica bidirezionale
– Chiamata di emergenza modalità SOS



Come va su strada
L’installazione è davvero semplice anche perché Carpuride ci offre la massima flessibilità con la dotazione di serie. Per questa recensione abbiamo utilizzato una CFMOTO 800MT-X, una moto che per caratteristiche e destinazione d’uso si presta particolarmente bene a un accessorio di questo genere.
La presenza di diversi sistemi di fissaggio permette di scegliere la soluzione più adatta alla propria moto, senza dover necessariamente acquistare supporti aggiuntivi. Possiamo utilizzare il classico attacco al manubrio con sfere di tipo RAM oppure optare per un montaggio diretto su un traversino, soluzione particolarmente interessante sulle maxienduro dotate di una predisposizione per il navigatore. Una delle novità più interessanti del W602S Pro è senza dubbio la staffa BM05, che consente di installare e rimuovere il dispositivo in pochi secondi. Il funzionamento è molto semplice: basta inserire il Carpuride nella sua sede per agganciarlo, mentre per rimuoverlo occorre utilizzare una delle due chiavette di sicurezza in dotazione.
Un sistema pratico, soprattutto per chi utilizza la moto quotidianamente e preferisce non lasciare il dispositivo installato durante le soste. Attenzione però a non confondere questo meccanismo con un vero e proprio antifurto: la chiavetta rappresenta un deterrente contro le rimozioni occasionali, ma non offre la sicurezza di un sistema di protezione dedicato. Interessante anche la scelta di integrare i collegamenti direttamente nella staffa, evitando di dover scollegare ogni volta i cavi dal dispositivo.
Per quanto riguarda l’alimentazione, possiamo scegliere tra il collegamento alla presa USB della moto e quello diretto all’impianto elettrico attraverso il cablaggio in dotazione. Quest’ultima soluzione consente anche di sfruttare tutte le funzionalità avanzate della porta USB-C, delle quali parleremo più avanti.



Display e utilizzo
Uno degli aspetti più importanti nella scelta di un CarPlay motociclistico riguarda senza dubbio la qualità del display. A differenza di quanto accade in automobile, sulla moto dobbiamo fare i conti con la luce diretta del sole, i riflessi e le continue variazioni di luminosità. Il W602S Pro utilizza un pannello IPS da 6,25 pollici con una luminosità dichiarata di 1000 nit, un valore interessante per un dispositivo destinato all’utilizzo all’aperto. Le dimensioni rappresentano un buon compromesso tra superficie di visualizzazione e ingombri. Personalmente riteniamo che questa diagonale possa essere particolarmente indicata sulle moto adventure e touring, dove avere una mappa sufficientemente grande è importante, ma senza necessariamente arrivare agli ingombri dei dispositivi da 7 pollici.
L’aletta parasole integrata contribuisce a limitare i riflessi, mentre il sensore di luminosità regola automaticamente l’intensità della retroilluminazione in funzione delle condizioni ambientali. Quest’ultima è una funzione che apprezziamo particolarmente nei dispositivi di questo genere, perché evita di dover intervenire manualmente passando da una strada molto illuminata a un tratto in ombra oppure durante la guida serale. Naturalmente troviamo un touchscreen capacitivo attraverso il quale possiamo gestire le varie funzioni del dispositivo.
L’interfaccia proprietaria Carpuride raccoglie le impostazioni principali, le funzioni multimediali e gli strumenti aggiuntivi. Una volta avviato Apple CarPlay oppure Android Auto, ritroviamo invece l’ambiente familiare del nostro smartphone, con le applicazioni compatibili e una grafica pensata per essere consultata anche durante la navigazione.
Apple CarPlay e Android Auto
Come per gli altri dispositivi di questa categoria, il vero punto di forza del W602S Pro è la possibilità di utilizzare le principali funzionalità dello smartphone senza doverlo necessariamente esporre sul manubrio.
Il collegamento avviene in modalità wireless, sfruttando Bluetooth e Wi-Fi, e permette di utilizzare applicazioni come Google Maps, Apple Maps, Waze e le altre app di navigazione compatibili. Non manca naturalmente la possibilità di ascoltare musica, gestire le telefonate e utilizzare gli assistenti vocali Siri e Google Assistant.
Vale la pena ricordare un aspetto che talvolta genera confusione: il W602S Pro non è un navigatore GPS completamente autonomo, ma un dispositivo che sfrutta le applicazioni e la connettività dello smartphone. Per questo motivo, quando ci troviamo in zone senza copertura telefonica, è importante aver scaricato preventivamente le mappe offline attraverso un’applicazione che supporti questa possibilità.
Il vantaggio è comunque evidente: possiamo lasciare il telefono in tasca, nella giacca oppure in una borsa protetta, evitando di sottoporlo continuamente alle vibrazioni del manubrio, agli agenti atmosferici e all’esposizione diretta al sole.
Gestione dell’audio e collegamento agli interfoni
Una delle caratteristiche sulle quali Carpuride ha lavorato maggiormente riguarda la gestione dell’audio Bluetooth, un aspetto fondamentale per chi utilizza abitualmente un interfono. Il W602S Pro permette di scegliere differenti modalità di collegamento. La prima prevede che il dispositivo trasmetta direttamente l’audio all’interfono del casco, comportandosi come un vero e proprio intermediario tra smartphone e motociclista.
In alternativa, possiamo mantenere il collegamento audio diretto tra telefono e interfono, utilizzando il Carpuride principalmente come schermo per la navigazione e la gestione delle applicazioni.
È una possibilità interessante perché permette di adattare il funzionamento del dispositivo alle proprie abitudini e, soprattutto, alla configurazione Bluetooth già utilizzata sulla moto.
Ma c’è di più. Il W602S Pro dispone anche di una modalità di trasmissione verso due interfoni, che permette di condividere musica e indicazioni di navigazione tra pilota e passeggero. È inoltre prevista una funzione di comunicazione tra due caschi, con una distanza massima dichiarata di circa 10 metri.
Bisogna tuttavia precisare che la modalità interfono e quella di trasmissione Bluetooth non possono funzionare contemporaneamente: occorre quindi scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
Si tratta di una soluzione che amplia le possibilità di utilizzo del dispositivo, pur non sostituendo necessariamente un sistema interfono dedicato, soprattutto quando si viaggia in gruppo oppure a distanze maggiori.



Il telecomando al manubrio
Nella confezione troviamo anche un telecomando cablato che consente di gestire alcune funzioni senza dover intervenire direttamente sul touchscreen. Attraverso i pulsanti possiamo richiamare la schermata principale, passare tra le interfacce e gestire alcune funzioni telefoniche, secondo la modalità di collegamento utilizzata. È un accessorio che può sembrare secondario, ma che su una moto assume un significato diverso rispetto all’utilizzo automobilistico.
Poter eseguire alcuni comandi mantenendo le mani sul manubrio rappresenta infatti una comodità, soprattutto quando si utilizzano guanti tecnici oppure quando non è agevole raggiungere il display. Naturalmente non abbiamo a disposizione un controller completo per navigare all’interno di tutte le applicazioni, ma piuttosto un comando remoto dedicato alle operazioni principali.
Bussola, barometro e funzione SOS
Tra le caratteristiche che distinguono la versione Pro dai modelli più semplici troviamo anche una bussola elettronica e un barometro. Sono funzioni che possono risultare interessanti soprattutto per chi utilizza la moto per turismo e percorsi adventure, come nel caso della CFMOTO 800MT-X scelta per questa recensione.
La bussola consente di visualizzare l’orientamento, mentre il sistema barometrico mette a disposizione informazioni relative alla pressione atmosferica e alla quota. Non sono certamente funzioni indispensabili per utilizzare CarPlay, ma rappresentano un’aggiunta che può essere apprezzata da chi ama viaggiare, esplorare strade secondarie e affrontare itinerari lontani dai percorsi più battuti.
Decisamente più importante, almeno sulla carta, è la funzione SOS.
Il W602S Pro integra un sistema progettato per rilevare una possibile caduta o un incidente e avviare una procedura di chiamata verso un contatto di emergenza precedentemente impostato. In caso di rilevamento viene avviato un conto alla rovescia di 10 secondi, durante il quale il motociclista può interrompere la procedura. In assenza di un intervento, il sistema tenta di avviare la chiamata di emergenza.
Una funzione certamente interessante in termini di sicurezza, ma che deve essere considerata un supporto aggiuntivo e non un sostituto dei dispositivi di emergenza dedicati. Il suo funzionamento dipende infatti anche dalla corretta configurazione del sistema, dal collegamento con lo smartphone e dalla disponibilità della rete telefonica.
La porta USB-C: una soluzione interessante
Una caratteristica piuttosto particolare del W602S Pro riguarda la presenza di una porta USB-C con diverse possibilità di utilizzo. La prima, naturalmente, è quella di alimentare il dispositivo attraverso una presa USB della moto, a condizione che questa sia in grado di fornire la potenza richiesta.
Ma Carpuride ha previsto anche due funzioni aggiuntive.
Quando il W602S Pro è alimentato attraverso il collegamento diretto alla batteria della moto, possiamo utilizzare la porta USB-C per ricaricare lo smartphone.
Ancora più curiosa è la possibilità di effettuare l’operazione inversa, utilizzando un’alimentazione esterna attraverso la porta USB-C per fornire energia alla batteria della moto, attivando l’apposita modalità dalle impostazioni.
È una caratteristica insolita per un dispositivo CarPlay e potenzialmente utile in determinate situazioni, anche se non deve essere interpretata come una soluzione equivalente a un caricabatterie o a un mantenitore dedicato. Va inoltre ricordato che queste funzionalità di ricarica avanzate non sono disponibili quando il Carpuride viene alimentato semplicemente attraverso il normale cavo USB.
Impermeabilità e possibilità di espansione
Trattandosi di un dispositivo pensato espressamente per l’utilizzo motociclistico, non poteva mancare una certificazione di impermeabilità adeguata. Il W602S Pro è certificato IP67, quindi progettato per resistere alla polvere e all’acqua nelle condizioni previste da questa classificazione.
Una caratteristica indispensabile per chi utilizza la moto tutto l’anno o affronta viaggi di più giorni, durante i quali incontrare pioggia e condizioni meteorologiche sfavorevoli è tutt’altro che improbabile. Troviamo inoltre uno slot per schede microSD, utilizzabile per la riproduzione di contenuti multimediali compatibili, e la possibilità di aggiornare il firmware del dispositivo.
Un’ultima funzione merita di essere menzionata: il supporto al sistema TPMS per il monitoraggio della pressione degli pneumatici.
Carpuride propone infatti una versione del W602S Pro dotata di due sensori wireless da installare sulle valvole delle ruote, attraverso i quali è possibile visualizzare pressione e temperatura degli pneumatici direttamente sul display.
L’esemplare utilizzato per questa recensione non era equipaggiato con i sensori TPMS, pertanto non abbiamo avuto modo di valutarne il funzionamento. Si tratta comunque di una possibilità da considerare in fase di acquisto, soprattutto per chi desidera concentrare più informazioni possibili su un unico dispositivo.
Considerazioni finali
Il mercato dei dispositivi CarPlay per moto è cresciuto moltissimo negli ultimi anni e oggi non è più sufficiente proporre uno schermo sul quale replicare le applicazioni dello smartphone per distinguersi dalla concorrenza.
La differenza si gioca sempre più sulla qualità dei componenti, sulla praticità di installazione, sulla gestione delle connessioni e su tutte quelle piccole funzioni che possono migliorare l’esperienza quotidiana del motociclista.
Il Carpuride W602S Pro cerca di rispondere proprio a queste esigenze. La dotazione di accessori è particolarmente completa e il sistema di aggancio rapido BM05 rappresenta uno dei suoi elementi più convincenti, soprattutto per chi desidera rimuovere il dispositivo quando lascia la moto parcheggiata.
Interessante anche la scelta del display da 6,25 pollici, una misura che riteniamo particolarmente equilibrata per una moto come la CFMOTO 800MT-X, così come la disponibilità di differenti modalità di collegamento Bluetooth.
Funzioni come bussola, barometro, SOS e ricarica bidirezionale contribuiscono ad arricchire una dotazione che va oltre le normali funzionalità di Apple CarPlay e Android Auto.
Non tutto, naturalmente, è indispensabile: alcune caratteristiche saranno apprezzate da chi utilizza la moto per viaggi e turismo, mentre altre potrebbero essere considerate superflue da chi cerca semplicemente un dispositivo per visualizzare il navigatore e ascoltare musica.
Resta poi da considerare il prezzo, che colloca il W602S Pro in una fascia nella quale la concorrenza è ormai numerosa e agguerrita.
A chi lo consiglieremmo? Soprattutto a chi possiede una moto adventure, touring o una crossover e desidera un dispositivo completo, facilmente removibile e con un sistema di montaggio versatile.
Il W602S Pro rappresenta insomma una proposta interessante per chi vuole sfruttare le potenzialità dello smartphone durante i propri viaggi, senza doverlo necessariamente tenere esposto sul manubrio.
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