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Recensione Hepco & Becker Epic 6: borsa da serbatoio versatile e di qualità

Iniziamo da oggi una mini rubrica che ci porterà a scoprire alcune soluzioni da viaggio firmate dal brand tedesco. Capitolo uno: borsa serbatoio.

Che si tratti di una naked, di una classic o di un’adventure, poco cambia. Dobbiamo arrenderci all’idea che spesso, lo spazio sottosella delle moto attuali, è davvero risicato. A volte fatichiamo persino a trovare un piccolo spazio per il portadocumenti o per la borsetta attrezzi fornita dalle case produttrici. Il bauletto non è un’opzione sempre percorribile, per cui la tipologia ideale di borse medio piccole si divide in due categorie: quelle da serbatoio e quelle da sella posteriore o piastra, se il nostro mezzo ne è dotato.

Hepco & Becker, noto marchio tedesco, ha in catalogo diverse tipologie di accessori moto. Protezioni per telaio, per fari e paramani, piastre per cavalletti, faretti led e alogeni, ma sopratutto soluzioni di borse, bauletti e valigie per gli amanti dei viaggi in moto. Daniel Oliveira, responsabile del settore vendite e marketing, ci ha illustrato la gamma di prodotti e proposto alcune soluzioni da testare sui nostri modelli attualmente in garage: KTM 890 SMT, KTM Duke 790 e Honda CRF300L.

Partiamo quindi dalla Epic 6, che dal nome ci rivela la sua capienza di 6 litri (espandibile a 8), e che appartiene a una famiglia che comprende altre borse simili da 3, 11, 13 e 16.

Primo contatto, caratteristiche e qualità costruttiva

Contenuta in una sacca richiudibile nera, brandizzata con il logo dell’azienda e il nome del modello, la Epic 6 ci colpisce subito per la cura con cui è realizzata. La forma rimane stabile, non tende ad afflosciarsi se vuota, grazie al materiale in cui realizzata. Hypalon antistrappo e poliestere balistico 840D. Le caratteristiche principali sono:

  • Maniglia robusta
  • Capienza 6-8 Litri, misure 16,5-20 x 30 x 20 cm
  • Cerniere bloccabili e richidibili con lucchetti opzionali
  • Materiale esterno idrorepellente
  • Scoparti in rete, sia sotto il coperchio sia nel perimetro interno
  • Piccoli dettagli riflettenti, per renderci più visibili nelt raffico
  • Sacco interno rimovibile e impermeabile, con chiusura a rullo e attacco con bottoni automatici
  • Espandibile a 8 litri tramite pratica cerniera
  • Piastra filettata per utilizzare il sistema di aggancio/sgancio rapido

Partiamo proprio da questa ultima caratteristica, che mi ha conquistato già dai primi giorni. Il sistema studiato da Hepco & Becker rende l’utilizzo di questa borsa, e in generale di tutte le altre della loro gamma che lo adottano, di una praticità unica. E si sa, noi motocilisti badiamo non soltato all’estetica e alla cura di certi accessori, ma sopratutto alla comodità di poterli usare senza perdere troppo tempo o compromettere sicurezza e comodità nella guida.

Installazione supporto serbatoio e borsa

Nel video di unboxing e recensione troverete anche le fasi di montaggio della piccola piastra serbatoio sulla mia SMT 890. Un’operazione davvero semplice, che richiede la rimozioni di 4 viti, e l’installazione del kit che porta il seguente codice: 5167655 00 01. Oltre alla piastra per la moto, troveremo quella da avvitare alle filettature della borsa, con numerosi opzioni di regolazione. Sulla SMT, che ha una forma particolare e motardistica della zone serbatoio mabubrio, la scelta è obbligata, arretrando il più possibile la borsa tre le varie opzioni disponibili. Su altre moto ci sarà anche l’opportunità di variare questo aspetto a seconda dei nostri gusti.

Montate le due piastre, in pochi minuti, faremo passare la cordicella di sgancio rapido all’interno della borsa per agganciarla, sempre internamente, a un piccolo gancio in plastica di blocco. Tutte operazioni semplici, mostrate in video, per farvi comprendere come montare il tutto, in pochi minuti, sulla vostra moto.

Ci rendiamo subito conto della praticità della soluzione di aggancio/sgancio, favorita dall’aspetto magnetico, e ben salda una volta connessa alla piastra sulla moto.

Video di installazione e recensione.

Come va su strada

Le borse serbatoio rientrano nella lista dei miei pregiudizi. Devo riconoscere che, in queste settimane di recensioni, questa lista è piuttosto nutrita, ma al tempo stesso sta perdendo colpi perché mi ritrovo spesso a cambiare idea.

Ho sempre visto, dal di fuori, le borse serbatoio come qualcosa di antiestetico, ma sopratutto di ingombrante in una zona “importante” della moto, quella dove ci siamo noi, il manubrio e il serbatoio, alla ricerca di comodità e feeling di guida. Appena montata la Epic 6, ho pensato che durante la guida l’avrei avvertita, e che quindi l’avrei usata solo in situazioni in cui fosse stata strettamente necessaria.

Mi sbagliavo. Due dopo, con un centinaio di chilometri di curve strette percorse sul Gargano, avevo già cambiato idea. Nelle fasi di guida è come non averla, dettagli di cura come l’elastico che tiene fermi i cursori di scorrimento delle cerniere, non solo testimoniano la qualità costruttiva e di progettazione, ma eliminano anche il fastidio di vederli svolazzare o creare rumori vari di sottofondo.

A quel punto, constatato che in fase di guida è come non averla, ne apprezzi tutta la comodità. Chiavi, cellulare, fazzoletti, spray per pulire la visiera, powerbank. In certi casi anche la mia reflex. In soli 6 litri, espandibili a 8, ti ritrovi uno spazio davvero utile senza dover ogni volta montare il bauletto o indossare un piccolo zaino. La semplicità di rimozione, e la maniglia comoda, completano il quadro di un prodotto davvero ben fatto.

Ho cambiato idea sulle borse serbatoio? Si. Userei quelle a cinghie? Assolutamente no, sia perchè le trovo scomode sia perché continuo a credere che delle cinghie tirate, in quella zona, possano comunque segnare in qualche modo il sebatorio. E a livello di rapidità di aggancio e sgancio, non c’è paragone.

Prezzo e considerazioni finali

La piastra per SMT, codice 5167655 00 01, ha un prezzo di 36,50 euro, mentre la Epic 6 (codice 640901 00 01), ha un prezzo di listino di 150 euro. La particolarità di questa borsa è che può essere usata anche su alcune piastre posteriori del brand tedesco, in particolare io la utilizzo sulla Minirack, che ho montato sulla Honda CRF e che vi recensirò nei prossimi giorni. Trattandosi di soluzioni universali, condivisibili anche su più moto, ritengo che possa valere la pena investire cifre più importanti rispetto ai classici prodotti di importazione cinese, per assicurarci un’esperienza d’uso migliore ma sopratutto una durata maggiore nel tempo.

La rubrica, in inglese, per scoprire i prodotti Hepco & Becker.

Daniel di Hepco & Becker gestisce anche in prima persona una rubrica di video, chiamata Daniel Explains, in cui mostra in dettaglio tutta la gamma di prodotti, spesso montati già su diverse moto demo. Il servizio di pre e post vendita si rivela sempre molto presente, anche questo sinomo della serietà del brand. Per qualsiasi curiosità o info vi invito a contattarli, allo stesso tempo potete farci domande sui prodotti che recensiremo sia nei commenti di questi articoli sia nei video che pubblicheremo sul nostro canale. Per il resto, riempite le borse e buon viaggio! 🙂

Link Epic 6 sul sito Hepco & Becker

Link Epic 6 sul sito del distributore italiano

Link al canale inglese YouTube Hepco & Becker

Nazario Peruggini

Da sempre appassionato di auto, dal 2017 tornato al mondo delle due ruote. Nel garage, sempre in evoluzione, una KTM 890 SMT, una Duke 790 2023 e una piccola Honda CRF300L.

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